Riccardo Frizza è direttore artistico e musicale del festival Donizetti Opera di Bergamo, oltre che direttore principale della Hungarian Radio Symphony Orchestra and Choir.

Bresciano, formatosi al Conservatorio di Milano e all’Accademia Chigiana di Siena, è fra i principali direttori d’orchestra della sua generazione e collabora regolarmente con i teatri più importanti del mondo.

Pur essendo tra i direttori d’opera più richiesti si dedica, con passione testimoniata da un fitto calendario, anche al repertorio sinfonico. In questa veste è salito sul podio dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Gewandhaus di Lipsia, Sächsische Staatskapelle di Dresda, Orchestra Sinfonica di Milano, Mahler Chamber Orchestra, Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, Philharmonia Orchestra di Londra, Tonkünstler Orchestra, Euskadiko Orchestra, Tokyo Symphony Orchestra, Orchestra Haydn e Tokyo Philharmonic Orchestra.

Dal marzo 2022 è Direttore Principale di Hungarian Radio Symphony Orchestra and Choir, dei quali sta arricchendo il repertorio con capolavori di Richard Strauss e Mahler, ma anche con il sinfonismo italiano di Martucci e Respighi. Con questi storici complessi è iniziata una collaborazione intensa sia a Budapest che in tournée e in disco. Il primo cd prodotto, uscito nella primavera 2024, contiene il Requiem e lo Stabat mater di Elisabetta Brusa, una delle compositrici più originali e prestigiose del mondo.

Dal 2017 Riccardo Frizza è direttore musicale del festival Donizetti Opera di Bergamo, dove ha diretto Il castello di Kenilworth nel 2018, Lucrezia Borgia nel 2019 per la prima esecuzione della nuova edizione critica della partitura edita da Ricordi e Fondazione Teatro Donizetti, Marino Faliero e Belisario nel 2020, L’elisir d’amore nel 2021, La Favorite nel 2022, Il diluvio universale nel 2023 e Roberto Devereux nel 2024. Il suo repertorio donizettiano include anche Lucia di Lammermoor, Linda di Chamounix, Maria Stuarda, La fille du régiment, Don Pasquale e Anna Bolena.

Il 4 dicembre 2024 è stato nominato anche direttore artistico del Donizetti Opera per il triennio 2025-2027.

Nelle scorse stagioni ha diretto opere e concerti alla Lyric Opera di Chicago (Norma), Liceu di Barcellona (Rigoletto, Il Trovatore, Un ballo in maschera), Teatro La Fenice (Lucia di Lammermoor, Ernani, Aida), Müpa Budapest (I puritani, Aida), Festival Verdi di Parma (Falstaff, Simon Boccanegra, Attila), Bilbao Opera (Lucia di Lammermoor, La clemenza di Tito), Dallas Opera (Falstaff), Teatro alla Scala (Il pirata), Opéra Bastille (I puritani), Opera di Roma (Anna Bolena, Rigoletto), Accademia Nazionale di Santa Cecilia (Omaggio a Caruso), Maggio Musicale Fiorentino (Rigoletto, L’amico Fritz), Théâtre des Champs-Élysées (La Sonnambula), Teatro di San Carlo (Il barbiere di Siviglia, Anna Bolena, Maria Stuarda), Teatro Real di Madrid (La Cenerentola), Metropolitan Opera (Lucia di Lammermoor), Teatro Comunale di Bologna (La Traviata, Werther), Teatro Regio di Torino (I Vespri siciliani, Le villi), Teatro Grande di Brescia (Madama Butterfly, versione bresciana), Dresdner Philharmonie (I puritani). Da una sua idea è nato nel 2020 il progetto lirico-concertistico-discografico The Three Queens, pensato per Sondra Radvanovsky e portato nei teatri di Chicago, Barcellona, Napoli e Madrid. Nel 2024 ha diretto concerti sinfonici a Madrid, Vienna, nei Paesi Baschi e nel Regno Unito, dove ha compiuto una tournée trionfale di otto concerti che è iniziata a Birmingham ed è terminata a Londra.

Tra gli impegni per il 2025 spiccano La Fanciulla del West e Un ballo in maschera al Comunale di Bologna, La Favorite all’ABAO Bilbao Opera, Maria Padilla a Siviglia, La Bohème al Metropolitan Opera di New York, Roberto Devereux al San Carlo di Napoli e vari concerti sinfonici con la Hungarian Radio Symphony Orchestra a Budapest.

Nel giugno 2021 ha vinto il Premio Ópera XXI come migliore direttore musicale. Il riconoscimento, assegnato dall’omonima associazione dei teatri, festival e stagioni stabili di Spagna, gli è stato conferito per l’eccellenza della Lucia di Lammermoor in scena alla Bilbao Opera nell’ottobre 2019.

Nel novembre 2024 una giuria formata dai più prestigiosi critici musicali spagnoli gli ha concesso il premio “Amics del Liceu” per la migliore direzione musicale della stagione corrente (Un ballo in maschera).

Ha all’attivo una discografia imponente, soprattutto in campo lirico. Dal 2022 ad oggi sono usciti i cd di cantanti del calibro di Sondra Radvanovsky (The Three Queens, Pentatone), Nadine Sierra (Made for opera, Deutsche Grammophon), Javier Camarena (Signor Gaetano, Pentatone) e Jessica Pratt (Delirio,‎ Tancredi Records). Sono stati accolti molto bene anche i dvd dell’opera di Mascagni L’amico Fritz (Dynamic, 2023) con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e dell’opera sacra di Donizetti Il diluvio universale (Dynamic, 2024), oltre al cd dell’opera I puritani (Euroarts, 2024)

Il 2 giugno 2024 è stato nominato Cavaliere al merito della Repubblica Italiana dal Presidente Sergio Mattarella e il 1° giugno 2025 è invitato a dirigere il tradizionale Concerto al Quirinale per le celebrazioni della Festa della Repubblica, trasmesso in diretta su Rai Uno.