Da dicembre 2026 a maggio 2027
Laboratorio iconografico e visita partecipata
Qui Maestro
Gavazzeni
SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DI I GRADO
SCUOLE SUPERIORI
Laboratorio iconografico a cura di Clelia Epis
Visita a cura di Maria Teresa Galati

Laboratorio iconografico a cura di Clelia Epis
Visita a cura di Maria Teresa Galati
DESCRIZIONE
Incontrare il Maestro Gianadrea Gavazzeni e farlo nel Teatro della sua città: il Donizetti, alla cui storia ha tanto contribuito.
Una visita partecipata conduce i visitatori negli spazi del teatro e li mette a contatto con le testimonianze d’archivio degli spettacoli diretti dal Maestro.
Bozzetti, scatti d’epoca, foto di scena, aiutano a ricostruire il complesso mondo visivo dell’Opera di cui Gavazzeni è stato un grande protagonista.
Gianandrea Gavazzeni al Teatro Donizetti è stato spettatore, compositore, direttore d’orchestra, sempre e comunque Maestro.
A lui dagli anni 2000 è dedicato il ridotto del Teatro, inaugurato nel 1964 insieme al restaurato teatro proprio quando Gavazzeni diresse una Lucia di Lammermoor di grande successo.
È un legame che dura tutta la vita quello del Maestro con il teatro della sua città dove negli anni ’40 e ’50 fu giovane compositore, direttore di titoli di tradizione e di quelli più moderni entro la rassegna del Teatro delle Novità. Nel 1948 (centenario donizettiano) Gavazzeni fu direttore, attivo membro del comitato delle celebrazioni e, dietro le quinte ma non troppo, direttore artistico in pectore.
Nel 1961 il nome di Gavazzeni si lega ancora ad un evento eccezionale: il Teatro chiuso per restauro riapre per L’elisir d’amore da lui diretto.
A Puccini (La rondine nel 1994) e a Donizetti (Poliuto in edizione critica nel 1993 e Caterina Cornaro nel 1995), si deve il ritorno del Maestro sul podio del teatro cittadino. Alle presenze del Maestro al Donizetti si intrecciano vicende personali, collettive, della sua città in cambiamento.





















