Martedì 11, Mercoledì 12, Giovedì 13 novembre 2025

Anteprime Under 30

Donizetti Opera 2025

Anteprima delle opere in cartellone per il festival Donizetti Opera 2025, dedicate al pubblico Under 30.

IL PROGETTO

Gli studenti potranno assistere in esclusiva alle anteprime delle opere in cartellone nel Donizetti Opera 2025. Nei giorni precedenti frequenteranno un laboratorio in classe della durata di 90 minuti in preparazione all’opera per scoprire la trama e i retroscena della regia.
In seguito alla visione dello spettacolo ogni classe o ogni studente può produrre un elaborato artistico a libera scelta (grafico, audio, video, letterario, ecc.). Tutti i lavori saranno esposti nel Donizetti Studio dal 24 al 26 gennaio 2026 in occasione della Giornata mondiale dell’educazione, che ricorre il 25 gennaio.

Anteprima
Caterina Cornaro

Tragedia lirica in un prologo e due atti di Giacomo Sacchero
Musica di Gaetano Donizetti
Prima rappresentazione moderna secondo la volontà del compositore
Edizione critica a cura di Eleonora Di Cintio ©Casa Ricordi, Milano
con la collaborazione e il contributo della Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo

Direttore Riccardo Frizza
Regia Francesco Micheli

DESCRIZIONE

Vi presentiamo un’opera straordinaria e poco conosciuta, che rappresenta un momento cruciale nella vita e nella carriera di uno dei più grandi compositori italiani dell’Ottocento: Gaetano Donizetti. Si tratta di Caterina Cornaro, ultima opera da lui completata, che aprirà il festival Donizetti Opera con una nuova e preziosa edizione.
Scritta nel 1842 su libretto di Giacomo Sacchero, Caterina Cornaro racconta la storia della regina di Cipro, coinvolta in un intrigo politico tra amore, amicizia e il potere spietato della Repubblica di Venezia. Nonostante fosse destinata a Vienna, l’opera debuttò solo due anni dopo a Napoli, dove però non fu compresa né apprezzata: la censura ne alterò profondamente il testo e l’orchestrazione risultava inadatta al teatro napoletano.
Oggi, per la prima volta, Caterina Cornaro verrà eseguita con il finale autentico voluto da Donizetti e con il testo originale non modificato dalla censura. Un’occasione unica per ascoltare l’opera così come l’autore l’aveva concepita, in tutta la sua forza espressiva e drammaturgica. A curare l’edizione critica è stata Eleonora Di Cintio per Casa Ricordi.
La nuova produzione sarà diretta da Riccardo Frizza, alla guida dell’Orchestra Donizetti Opera e del Coro dell’Accademia Teatro alla Scala. La regia è firmata da Francesco Micheli, che considera questa messa in scena come un omaggio conclusivo a Donizetti e al festival stesso.
Il cast vede protagonisti nomi di spicco del panorama lirico, come Carmela Remigio nel ruolo di Caterina, affiancata da Enea Scala, Vito Priante, Riccardo Fassi e altri artisti di grande talento.
Caterina Cornaro non è solo un’opera lirica: è uno specchio delle tensioni tra arte e politica, della lotta per la libertà espressiva e del tramonto personale e creativo di un grande compositore. Un’opportunità per avvicinarsi alla musica, alla storia e al teatro in un modo emozionante e coinvolgente.
Siete pronti a scoprire un capolavoro nascosto?

Anteprima
Il campanello / Deux hommes et une femme

Il campanello

Farsa in un atto
Parole e musica di Gaetano Donizetti
Prima rappresentazione della nuova versione: Napoli, Teatro del Fondo, 23 maggio 1837
Edizione critica a cura di Ilaria Narici ©Casa Ricordi, Milano
con la collaborazione e il contributo del Comune di Bergamo

Deux hommes et une femme

Opéra- comique in un atto di Gustave Vaëz
Musica di Gaetano Donizetti
Prima rappresentazione: Parigi, Opéra-Comique, 7 maggio 1860 (come Rita, ou Le mari battu)
Edizione critica a cura di Paolo A. Rossini, con la collaborazione di Francesco Bellotto ©Casa Ricordi, Milano
con la collaborazione e il contributo della Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo

Direttore Enrico Pagano
Regia Stefania Bonfadelli

DESCRIZIONE

Siete invitati a scoprire due gioielli del teatro musicale di Gaetano Donizetti, che uniscono musica, comicità e situazioni paradossali in un dittico dal ritmo brillante e irresistibile. In scena due opere in un atto: Il campanello e Deux hommes et une femme, entrambe costruite attorno a un triangolo amoroso e alla confusione sentimentale che ne deriva, ma con stili e colori diversi.

Scritta nel 1837 per il Teatro del Fondo di Napoli, Il campanello è una farsa travolgente in cui il giovane Enrico cerca in ogni modo di impedire che la donna amata, Serafina, consumi le nozze con il vecchio farmacista Don Pistacchio. Lo fa travestendosi e suonando il campanello della farmacia per tutta la notte, scatenando una serie di situazioni comiche e surreali. Donizetti è autore non solo della musica, ma anche del libretto: un esempio del suo talento teatrale completo e del suo spirito generoso, poiché regalò l’opera a una compagnia teatrale in difficoltà economiche.

Conosciuta anche come Rita, ou Le mari battu, questa opéra-comique  Deux hommes et une femme – fu rappresentata solo dopo la morte di Donizetti, nel 1860 a Parigi. Racconta di Rita, una donna sposata con il timido Pepè, convinta che il primo marito, Gasparo, sia morto. Ma Gasparo ritorna all’improvviso, creando una situazione comica piena di colpi di scena e dinamiche di potere all’interno della coppia. I toni sono leggeri ma spinti fino all’assurdo, con un umorismo che ricorda il teatro francese di Feydeau e Ionesco.

Le due opere saranno messe in scena con la regia di Stefania Bonfadelli e un team creativo tutto al femminile. La musica sarà eseguita dall’orchestra di strumenti d’epoca Gli Originali, diretta da Enrico Pagano, giovane talento selezionato da Forbes tra i “100 under 30” più promettenti d’Italia. I cantanti in scena sono tutti allievi della Bottega Donizetti 2025, un progetto formativo per giovani artisti, guidati da un grande mentore della lirica: Alessandro Corbelli.
Queste due opere sono un’occasione unica per conoscere un lato diverso di Donizetti: quello più ironico, teatrale e sperimentale. Un’esperienza perfetta per avvicinarsi all’opera lirica divertendosi, tra travestimenti, equivoci, ritorni inaspettati e risate assicurate!
Perché l’opera non è solo emozione: è anche divertimento, sorpresa e… campanelli che suonano di notte!

Anteprima
Il furioso nell’isola di S. Domingo

Melodramma in due atti di Jacopo Ferretti
Musica di Gaetano Donizetti
Prima rappresentazione: Roma, Teatro Valle, 2 gennaio 1833
Edizione critica a cura di Eleonora di Cintio © Casa Ricordi, Milano
con la collaborazione e il contributo della Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo

Direttore Alessandro Palumbo
Regia Manuel Renga

DESCRIZIONE

Vi invitiamo a conoscere un’opera avvincente e intensa di Gaetano Donizetti: Il furioso nell’isola di S. Domingo, un titolo che fu uno straordinario successo fin dalla sua prima rappresentazione al Teatro Valle di Roma nel 1833. Talmente apprezzata che a Napoli fu messa in scena contemporaneamente in tre teatri!
Al centro della vicenda c’è Cardenio, un uomo impazzito per amore, personaggio ispirato al “folle della Sierra Morena” tratto dal capolavoro Don Chisciotte di Cervantes. Ritirato in una casa di cura, l’anziano Cardenio rievoca il suo passato sull’isola di Santo Domingo, dove si intrecciano le sue passioni, i suoi dolori e i suoi ricordi confusi. Con lui rivivono figure come Eleonora, l’amata perduta, Marcella e Bartolomeo, compagni di un tempo lontano, e Kaidamà, personaggio comico e affettuoso.
Attraverso una narrazione che oscilla tra realtà e immaginazione, l’opera ci parla della forza del sentimento, del dolore della perdita e del fragile confine tra lucidità e follia.
Per questa nuova edizione curata da Eleonora Di Cintio, si è scelto di ripristinare parti originariamente tagliate, restituendo al pubblico la versione completa dell’opera. La regia è affidata a Manuel Renga, noto anche per i suoi spettacoli pensati per i più giovani, che propone una lettura originale: un Cardenio anziano che, tra oggetti del passato e ricordi sbiaditi, ricostruisce la propria storia d’amore e di dolore.
Le scenografie e i costumi sono firmati da Aurelio Colombo, le luci da Emanuele Agliati. Sul palco, un cast di altissimo livello: Paolo Bordogna sarà Cardenio, Mariangela Sicilia (Premio Abbiati 2024) interpreterà Eleonora, con la direzione musicale di Alessandro Palumbo alla guida dell’Orchestra Donizetti Opera e del Coro dell’Accademia Teatro alla Scala.
Perché vedere quest’opera? Perché Il furioso nell’isola di S. Domingo non è solo un’opera lirica: è un viaggio nella mente e nel cuore umano, tra ricordi, sogni e paure. Una riflessione profonda, ma piena di vita, musica, poesia e teatro, perfetta per avvicinarsi all’opera in modo emozionante e accessibile.
Un’occasione unica per scoprire Donizetti nella sua forma più toccante, moderna e umana.

Info

Date

11 novembre 2025 – ore 17.00

Anteprima – Caterina Cornaro

12 novembre 2025 – ore 17.00

Anteprima – Il campanello / Deux hommes et une femme

13 novembre 2025 – ore 17.00

Anteprima – Il furioso nell’Isola di S. Domingo

Luogo

Teatro Donizetti

Anteprima – Caterina Cornaro

Anteprima – Il furioso nell’Isola di S. Domingo

Teatro Sociale

Anteprima – Il campanello / Deux hommes et une femme

Biglietti da

€ 15 – compreso biglietto e incontro di preparazione in classe

Durata

2 ore e mezza

Anteprima – Caterina Cornaro

Anteprima – Il campanello / Deux hommes et une femme

3 ore

Anteprima – Il furioso nell’isola di S. Domingo

Partecipanti

In base alla disponibilità del Teatro