da ottobre 2025 a maggio 2026

Laboratorio vocale musicale e manuale artistico

Universi sconosciuti – Emozioni vicine, tradizioni lontane

SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO GRADO

Laboratorio vocale musicale a cura di Alessandra Giolo
Laboratorio manuale artistico a cura di Alberto Allegretti

DESCRIZIONE
Prendendo spunto dall’opera Il Furioso nell’Isola di S. Domingo, un’Opera semiseria di Gaetano Donizetti, su libretto di Jacopo Ferretti, ci addentreremo su alcune importanti e attuali tematiche educative: il tema dello sconosciuto e dell’educazione affettiva.
Come lo faremo?
Attraverso due laboratori coinvolgenti:

Laboratorio musicale e vocale – L’Opera Il Furioso nell’Isola di S. Domingo, scritta nel 1832 tratta in prima linea dei sentimenti di un uomo. Infatti, il protagonista è Cardenio che mostra la sua fragilità e il suo dolore. Il tema ci incoraggia a parlare di educazione all’affettività, all’autolegittimarsi a sentire ed esprimere i propri sentimenti nel rispetto degli altri e ci suggerisce la tematica dello sconosciuto e del diverso. In suddetta sede tratteremo questi importanti argomenti con la delicatezza, la profondità e la cura che la voce e il canto ci permettono di fare. Attraverso vocalizzi psicofonetici, gesti vocali e corporei e canti selezionati dall’Opera stessa andremo alla scoperta dello sconosciuto dentro di noi. Esploreremo parti del corpo che vibrano più di altre, andremo ad attivare nuovi risuonatori e scopriremo parti vibranti sconosciute e nuove.

Laboratorio manuale artistico – Anche dal punto di vista del laboratorio manuale il tema dello sconosciuto è protagonista, in questo caso però suggerito dall’ambientazione esotica della storia. Lo “sconosciuto” diventa ora quell’insieme di usi e costumi appartenenti a culture lontane differenti dalla nostra dove, spesso, il trucco del volto assume un carattere identitario. Prima ancora di avere una valenza puramente estetica, il trucco del volto ha sempre avuto nelle popolazioni indigene, e non solo, un importante valore simbolico. Cerimonie religiose, riti propiziatori, festività, danze folkloristiche, rituali di guerra: ogni occasione richiedeva una precisa decorazione pittorica del proprio volto per mezzo di forme e colori ben precisi. Prima fra tutte l’importanza di dipingersi il volto come segno di appartenenza ad una tribù.
Il laboratorio offre la possibilità di sperimentare il trucco sul volto, trasferito per necessità tecniche e comodità su una maschera di carta, come vero e proprio elemento distintivo e di appartenenza ad una comunità, una tribù per l’appunto. La maschera, elemento di chiara appartenenza al mondo del teatro e della narrazione, diventa uno strumento di partecipazione alla vita collettiva.

Info

Date

da ottobre 2025 a maggio 2026

Luogo

Sale Storiche del Teatro Donizetti

Biglietti da

€ 120 a gruppo/classe (2 gruppi/classi alla volta)

Durata

2 ore e mezzo