La carriera di Donizetti uomo di teatro ha coperto due decenni e mezzo, e puntualmente i festival a lui dedicati hanno proposto titoli che rispecchiavano questo ventaglio cronologico: ampi panorami del primo Ottocento, che spaziavano dagli anni Venti ai Trenta e al principio dei Quaranta.

Il Donizetti Opera 2026 chiede, invece, allo spettatore d’impugnare la lente d’ingrandimento e di concentrarsi sul triennio 1826-28: quello in cui videro la luce Alahor in Granata il 7 gennaio 1826 al Teatro Carolino di Palermo; la prima versione di Le convenienze ed inconvenienze teatrali (Napoli, Teatro Nuovo 1827) che è la base di quella milanese del 1831 qui presentata; L’esule di Roma, andato in scena il 1° gennaio 1828 al Teatro di San Carlo di Napoli.

Due opere serie e una farsa, poi rimpolpata ‒ nel 1831 ‒ per avvicinarla a un’opera comica, offrono due ghiotte occasioni per altrettanti raffronti.

Il primo è quello tra un «melo-dramma» (Alahor in Granata) che i palermitani giudicarono un buon «punto medio tra il bello dell’antica musica e gli slanci della nuova», e un «melo-dramma eroico» (L’esule di Roma) che rappresentò il primo, vero successo ‒ e un solido traguardo ‒ di Donizetti nel genere serio: il pubblico napoletano vi vide pezzi che potevano «annoverarsi fra i capolavori del moderno teatro melodrammatico per la verità e la forza delle passioni» rappresentate in musica.

Sia nella versione più asciutta del 1827, sia in quella farcita del 1831, Le convenienze ed inconvenienze teatrali rientrano notoriamente nel filone del teatro sul teatro, della parodia su tic, puntigli, costumanze, capricci e inveterate pretese dei divi dell’opera (o presunti tali). Chi ricorda ‒ un paio di festival fa ‒ Il piccolo compositore di musica, una delle “accademie” di fine anno confezionate dal suo maestro Mayr, rammenterà l’allievo Donizetti alle prese con beghe di quel tipo. Ora è lui stesso, il Donizetti compositore, a metterle brillantemente in musica, e alla berlina. Una bella metamorfosi: da burattino a burattinaio.

Teatro Donizetti
venerdì 13 novembre ore 20.00
sabato 21 novembre ore 20.00
domenica 29 novembre ore 15.30

L’ESULE DI ROMA

Melodramma eroico in due atti di Domenico Gilardoni
Musica di Gaetano Donizetti

Direttore Antonino Fogliani
Regia Katharina Thoma

Teatro Sociale
sabato 14 novembre ore 20.00
domenica 22 novembre ore 15.30
venerdì 27 novembre ore 20.00

ALAHOR IN GRANATA

Melo-dramma in due atti di M.A.
Musica di Gaetano Donizetti

Direttrice Chiara Cattani
Regia Benedetto Sicca

Teatro Donizetti
domenica 15 novembre ore 15.30
venerdì 20 novembre ore 20.00
sabato 28 novembre ore 20.00

LE CONVENIENZE ED INCONVENIENZE TEATRALI

Dramma giocoso in un atto di Domenico Gilardoni
Musica di Gaetano Donizetti

Direttore Alberto Zanardi
Regia Silvia Paoli

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