Tre nuove produzioni, tre rarità donizettiane, artisti da tutto il mondo: al Teatro Donizetti aprirà il festival 2026 L’esule di Roma (venerdì 13, sabato 21 e domenica 29 novembre), il melodramma eroico composto da Donizetti nel 1828, con la direzione di Antonino Fogliani e la regia di Katharina Thoma. Nei ruoli principali: il soprano Lidia Fridman, il tenore Sergey Romanovsky e il basso-baritono Luca Pisaroni.
Al Teatro Sociale (sabato 14, domenica 22 e venerdì 27 novembre), in Città Alta, andrà in scena Alahor in Granata, assoluta occasione di riscoperta: l’opera viene presentata per la prima volta in tempi moderni nella sua forma originale del 1826, grazie alla nuova edizione critica della partitura autografa ritrovata a Palermo nel 2023. Sul podio Chiara Cattani, regia di Benedetto Sicca. In scena il baritono Grisha Martirosyan, il tenore Dave Monaco e il soprano Mira Alkhovik.
Chiuderà il trittico al Teatro Donizetti Le convenienze ed inconvenienze teatrali (domenica 15, venerdì 20 e sabato 28 novembre), brillante commedia musicale con il basso-baritono Paolo Bordogna nel ruolo en travesti di Mamma Agata, affiancato dai talenti della Bottega Donizetti 2026. Alla guida dell’orchestra Alberto Zanardi, alla regia Silvia Paoli.
E ancora, Opera Family proporrà tutti i sabati del festival laboratori e spettacoli per bambine e bambini con i propri genitori, mentre tornano le Colazioni con Gaetano le domeniche mattina del 15 e 22 novembre, quest’anno nelle sale storiche del Teatro Donizetti.
In attesa del festival, a partire da maggio, si rinnovano gli appuntamenti mensili del CINEDOPERA in Sala della Musica “M. Tremaglia”, che inaugurano il ricco palinsesto Donizetti Off. Un programma per tutti i gusti, tutto da scoprire!