
La Fondazione Teatro Donizetti comunica con profondo dolore la notizia della scomparsa del Maestro Antonino Fogliani, direttore d’orchestra che avrebbe dovuto guidare l’Orchestra Donizetti Opera nell’esecuzione de L’esule di Roma, il titolo inaugurale dell’edizione 2026 del festival Donizetti Opera.
«Con Antonino se ne va un collega e un amico, prima ancora che un grande direttore d’orchestra» dichiara il direttore artistico e musicale Riccardo Frizza. «Ci legava un rapporto che viene da lontano, dagli anni di formazione trascorsi all’Accademia Musicale Chigiana di Siena, alla scuola di Gianluigi Gelmetti, durante i quali abbiamo condiviso molto e che hanno lasciato un segno profondo nel modo in cui entrambi abbiamo poi guardato a questo mestiere. Lo ricordo per la sua sensibilità musicale rara, per il rigore e insieme la generosità con cui si è sempre messo al servizio delle partiture che dirigeva, e per l’entusiasmo con cui aveva accolto l’invito a debuttare quest’anno al Donizetti Opera. Ci mancherà profondamente, come artista e come persona, e il nostro pensiero va ora alla moglie Angelica e al figlio Lorenzo».
Nato a Messina nel 1976, Antonino Fogliani si è diplomato in Direzione d’orchestra al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, per poi perfezionarsi all’Accademia Musicale Chigiana di Siena con Gianluigi Gelmetti. Principal Guest Conductor della Deutsche Oper am Rhein dal 2017 e Direttore musicale del Festival Rossini in Wildbad dal 2012, Antonino Fogliani si è affermato rapidamente sulla scena internazionale come uno dei musicisti più apprezzati della sua generazione. Dopo il debutto acclamato al Rossini Opera Festival di Pesaro nel 2001 con Il viaggio a Reims, è salito sul podio dei più importanti teatri d’opera del mondo e di prestigiose orchestre, tra cui l’Orchestra Nazionale dell’Accademia di Santa Cecilia, l’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo, la Düsseldorfer Symphoniker, la Gürzenich-Orchester Köln e la Württembergische Philharmonie di Reutlingen.
Laureato in Discipline musicali all’Università di Bologna, si è diplomato in pianoforte al Conservatorio di Bologna e in direzione d’orchestra al Conservatorio di Milano, perfezionandosi all’Accademia Chigiana di Siena con Franco Donadoni ed Ennio Morricone. L‘incontro con Gianluigi Gelmetti nel 1997 ha segnato una svolta decisiva nella sua carriera.
Ricopriva la cattedra di Direzione d’orchestra al Conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo. Nel 2018 il Presidente Sergio Mattarella gli ha conferito il titolo onorifico di Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.





















